La Scuola di Scherma Antica Compagnia de' Valcento nasce nel Settembre del 2001 a Prato, città toscana di origine medievale, dalla passione di un gruppo di amici per la scherma storica. L’origine del nome della Scuola risale al Medioevo: “Valcento” (dal francese Vaucent) era il grido d'incoraggiamento che veniva lanciato dai cavalieri Templari prima di ogni combattimento.
Lo scopo della Compagnia è lo studio e la ricostruzione di combattimenti medievali all'arma bianca al fine di riprodurre l'arte della scherma nel modo quanto più storicamente corretto, privandola di tutte le falsità e degli elementi farseschi che troppo spesso corrompono un'arte così nobile.
I duelli dei nostri Schermidori vengono svolti in “libera”, ovvero senza che i colpi inferti siano in nessun modo prestabiliti secondo uno schema memorizzato: gli schermidori saranno addestrati ad intuire e parare qualsiasi colpo che l’avversario decida di portare, di modo che sia così possibile realizzare un duello realistico e per questo altamente spettacolare.
La correttezza filologica della nostra scherma è garantita dall'insegnamento praticato dal Magistro Scholare diplomato A.I.M.S. Enrico Sgrilli e dai testi sui quali si basano gli studi teorici e pratici della Scuola, come il “London Tower Fechtbuch” (anche noto come “I.33” e conservato nell'Armeria Reale di Leeds) ed il “Fechtbüch” di Hans Talhoffer; ma soprattutto assume particolare rilievo il “Flos Duellatorum” di Fiore dei Liberi da Cividale. La scherma studiata e praticata dalla Compagnia risulta quindi prettamente storica.
Come può apparire ovvio, la rappresentazione dei duelli schermistici assume particolare valore nell'ambito di manifestazioni di rievocazione storica e feste medievali. E' in questi scenari che la Compagnia trova la sua più completa applicazione: difatti vengono ricostruiti con cura non solo le attività schermistiche, ma anche il vestiario e l'equipaggiamento dei figuranti che risultano fedeli riproduzioni del periodo medievale.