Spada a una mano e mezza

La spada a una mano e mezza è un’arma che, vista la complessità e il numero delle tecniche, richiede una discreta esperienza e un notevole impegno per essere appresa in tutta la sua interezza: è per questi motivi che nella nostra Scuola è una delle ultime armi insegnate.

La lunghezza della spada si aggira tra i 120 e i 130 cm, a differenza della spada a due mani che può arrivare ai 160 cm, e pesa circa 1,5 chilogrammi. Caratteristica di quest’arma è quella di poter essere impugnata con una mano o con due, essendo la lunghezza dell’impugnatura più corta di quella di una spada a due mani, da cui il nome di “spada ad una mano e mezza”.

Questa disciplina è ampiamente studiata nell’opera di Fiore dei Liberi “Flos Duellatorum” (il principale trattato di riferimento della nostra Scuola) ma occupa uno spazio considerevole anche in trattati da noi studiati come il “Fechtbüch” di Hans Talhoffer. Nel “Flos Duellatorum” la spada a una mano e mezza ha nel complesso ben 10 poste di guardia, ognuna con la rispettiva posta contraria, e una gran numero di “giochi stretti” che comprendono disarmi, controlli della spada avversaria e chiavi articolari, tutti finalizzati ad un unico scopo: la neutralizzazione dell’avversario.

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