Falcione

Il falcione è un’arma a raggio intermedio tra la spada a una mano e la daga; ha un solo filo e per la sua conformazione può ricordare una scimitarra persiana. Riunisce la forza di una ascia alla maneggevolezza della spada: difatti il falcione ha un bilanciamento orientato verso la punta, che è slargata e curva; tutte caratteristiche che le consentono di infierire colpi potenti e rapidi al tempo stesso.

È un tipo di scherma, quella del falcione, molto caratteristica: i colpi sono inferti quasi esclusivamente tramite l’uso del polso (diversamente dalla spada,che tende a utilizzare maggiormente braccio e avambraccio) la posizione di guardia richiede che si dia il fianco armato all’avversario e che il braccio inutilizzato sia posto dietro la schiena, concedendo così meno bersaglio possibile.

È un’arma oggi poco conosciuta, ma in passato era molto utilizzata, tanto che esiste un trattato,l'OMISSIS, che illustra le guardie e le tante tecniche che rendono quest’arma affascinante, e letale per chi l’affronta senza conoscerla. Il falcione era utilizzata da arcieri e balestrieri come ultima risorsa, nel caso in cui si trovassero costretti ad affrontare avversari in mischia, essendo più leggera e meno ingombrante di una spada, ma senza rinunciare a un buon potenziale offensivo. Un esemplare conservato in Inghilterra mostra che tale arma aveva un peso intorno al chilogrammo,una lunghezza di circa 90 cm di cui 80 circa di lama.

Torna alle armi